Menu Pagine
TwitterRssFacebook
Menu Categorie

Pubblicato da il 14 Ott 2014 in Attività | 0 Commenti

4 novembre 2012: “quanta retorica” (R. Sacco)

4 novembre 2012: “quanta retorica” (R. Sacco)

 

(…) Quanta retorica sulla guerra. Magari mascherata con parole altisonanti, tutte scritte con capolettere maiuscole: Eroi, Patria, Valori, Civiltà. Non sarebbe giusto anche ricordare il motivo per cui si celebra il 4 novembre? Cioè la fine della Prima guerra mondiale che ha visto, solo tra gli italiani: 600.000 morti, 947.000 feriti, mutilati e invalidi, 600.000 prigionieri e dispersi. Forse si dovrebbero ricordare le parole di papa Benedetto XV, del 1 agosto 1917: «Questa guerra, un’inutile strage». Perché non vivere questa ricorrenza partendo proprio dai dati impressionanti di questa “strage”? Perché si cerca sempre di presentare la guerra, magari chiamandola con altri nomi, come se fosse una cosa “umana”? Invece è pura follia, «alienum est a ratione» diceva Giovanni XXIII nella Pacem in Terris. Perché non partire, come credenti, proprio dal Vangelo, dal comandamento più importante di cui parla il Vangelo di oggi? (…)

Don Renato Sacco,

4 novembre 2012, da Barbiana

 

Pubblica un Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *