Menu Pagine
TwitterRssFacebook
Menu Categorie

Pubblicato da il 29 Set 2015 in Letture | 0 Commenti

“Ho fatto il mio dovere e sono religioso”  (R. Caramaschi)

“Ho fatto il mio dovere e sono religioso” (R. Caramaschi)

 

Il terzo giorno Umberto era tornato. Gli si era accostato. Lo aveva visto tremare, aveva il volto acceso per la febbre, sudato per il dolore, la sofferenza che si leggeva negli occhi, la disperazione di chi soffre senza speranza, col terrore di morire.

Sto meglio vero?” aveva balbettato.

Non so. Non m’intendo.”

Lo dirai a mia madre?”

Cosa?”

Che ho fatto il mio dovere. Glielo dirai?” I denti battevano.

Sì, glielo dirò. Sei stato bravo, anche troppo.”

Sono un ragazzo religioso. Diglielo.”

Sei un uomo, non più un ragazzo. Dai, Asburghetto non fare scherzi.”

Era scosso per i brividi, la febbre lo bruciava. Neppure un goccio d’acqua pulita per toglierli la saliva spumosa che gli scendeva ai lati della bocca. Non serviva più. Solo una forma di carità verso la sofferenza.

Umberto gli aveva preso la mano, gliela teneva stretta. Sentiva il dolore di quella vita che non voleva cedere, che tentava inutilmente di resistere, uno sforzo impari contro un destino per lui segnato. Poteva assisterlo, stragli vicino, guardare i suoi occhi per infondere l’impossibile coraggio di affrontare una morte rifiutata.

Asburghetto, resisti, resisti.”

Esortazioni inutili. Non era più in grado di ascoltare e di ubbidire. Avrebbe voluto ma non ce la faceva più.

Sì, … non so… sto male. Che fatica!”

Cosa?”

Morire. Si fa fatica a morire.” Era stanco. Aveva una voce ormai flebile.

Aveva finito la frase e con quella anche la vita.

Umberto era scosso. Quella giovane vita non era più importante dei tanti ragazzi morti in Galizia, mandati al macello e poi laggiù nella terra russa, senza fine, incapace di aprire speranze, di dare la forza di riappropriarsi di un futuro.

Renzo Caramaschi, Di gelo e di sangue, Mursia, 2015, p. 85-86

 

Pubblica un Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *