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Pubblicato da il 28 Feb 2016 in Chiesa | 0 Commenti

I cappellani militari e la nota del Papa (R. Morozzo Della Rocca)

I cappellani militari e la nota del Papa (R. Morozzo Della Rocca)

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La reazione dei cappellani di fronte alla nota diplomatica di Benedetto XV del 1° agosto 1917, ad esempio, sono significative delle loro diverse e più o meno convinte ispirazioni patriottiche. Si tratta di un episodio di rilievo nella storia dei cappellani: la definizione della guerra “inutile strage” richiese loro infatti delle prese di posizione, sollecitati dalle aspre polemiche che ne erano derivate nell’esercito.

Nelle relazioni della fine del 1918 non vi sono che rare tracce delle discussioni suscitate dalle parole del papa, forse anche per un fenomeno di rimozione collettiva, dovuto alla vittoria che si voleva raggiunta grazie anche al concorso pieno dei cattolici. Questo silenzio sembrerebbe confermare il probabile imbarazzo dei cappellani quando conobbero la nota papale, che suscitò nei comandi militari un generale coro di disapprovazioni. Non si hanno elementi sufficienti per supporre che i cappellani abbiano d’altro verso divulgato fra i semplici soldati il messaggio di pace del papa in modo da ottenere un qualche facile consenso, ma ciò sembrerebbe da escludere.

I cappellani – nella loro marcata dipendenza dagli ufficiali e sentendosi essi stessi responsabili del morale bellico dei soldati – reagirono alla nota pontificia anzitutto preoccupati delle accuse che attirava nei loro confronti e sui cattolici da parte delle autorità militari.

Non mancò tuttavia fra i cappellani un modo differenziato di recepire le parole di Benedetto XV e di intervenire nelle polemiche susseguenti. Alcuni cappellani difesero, per un radicato senso di obbedienza ecclesiastica, l’operato del papa, proponendo varie distinzioni come aveva fatto intanto don Giulio de’ Rossi su Il Prete al Campo. Altri invece vi rinunciarono, disapprovando più o meno espressamente la nota papale, per i suoi pericolosi effetti disfattisti sull’animo dei soldati.

Roberto Morozzo Della Rocca, La fede e la guerra. Cappellani militari e preti soldati 1915-1918, Gaspari, 2015 (1a ed. Studium 1980), p. 75-76

 

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