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Pubblicato da il 9 nov 2017 in Letture | 0 Commenti

Il sangue dei maiali e quello degli uomini (P. Malaguti)

 

Improvvisamente il Vecio si rivede davanti al collo del maiale, con suo nonno che tiene pronta la terrina e il mas’ciaro che, con un colpo secco, penetra la carne tenera e rosata, e spezza la giugulare alla bestia. Non una goccia di sangue va sprecata e lui, il Vecio, che nel ricordo però non arriva a dieci anni, dev’essere pronto con lo scopino di saggina, e iniziare a sbatterlo nella terrina che si riempie di sangue nero. E dire che di sangue buttato ne ha visto anche troppo, il Vecio, in due anni. Eppure solo adesso gli viene in mente, in un groppo di amarezza, quanto a casa sua, nella vita normale, anche il sangue di un maiale abbia la sua importanza, mentre il sangue di migliaia di cristiani, ogni giorno, in questa guerra viene sparso come pula al vento.

Paolo Malaguti, Prima dell’alba, Neri Pozza, 2017, p. 200

 

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