Menu Pagine
TwitterRssFacebook
Menu Categorie

Pubblicato da il 1 Nov 2015 in Letture | 0 Commenti

Poesia: “Giovani voci” (M. Pavan)

 

P1220626

Ancora e sempre i miei monti, pallide immagini

al cielo e al sole, alla pioggia e al vento

nell’oggi e in teatri di stragi

battezzate in melodie e bugie d’eroismo:

qui era vita sospesa nel pianto.

Ora solo il silenzio di un grigio di nubi

che non fasciano ferite lasciate

e mai rimarginate dentro:

soltanto ritrovate e sempre aperte.

Passaggio e meditazione irreale,

tutto così vicino

in un cuore sempre in rivolta.

Ho perso il taccuino dei miei appunti e ascolto

giovani voci gridate

da reticolati e trincee

nel fumo di un nulla.

Mario Pavan

P1220615

(foto di M. Mazzetto)

 

Pubblica un Risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *