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Pubblicato da il 1 Set 2016 in Letture | 0 Commenti

Quanto dura la guerra? (C. Pastorino)

 

Dopo qualche ora fummo presi da impazienza e ci mettemmo in cammino, che il sole era assai alto ancora. Il pericolo non era propriamente nei pressi di Anghebeni, ma qualche miglio più avanti. E v’era un tratto della via, l’ultimo, dove i cecchini, appostati dietro i loro reparti, battevano inesorabilmente dalla prima luce alla sera. Ci avvicinammo: e lì, prima dello svolto, in una piega del monte, erano alcune case quasi intatte, e v’erano muli e conducenti: e questi ci parlarono con rispetto e ci dissero che non era possibile proseguire e che era necessario attendere, al riparo, che cadesse la notte. “Va bene” rispondemmo “attenderemo”; e ringraziammo quei buoni uomini e ci mettemmo lì fra loro, e prendemmo a conversare come con amici. Erano barbuti e anziani. Le loro parole lente e pacate. Tutti parlavano della loro casa, della famiglia, dei bambini. E ci interrogavano: “Quando finirà? Quando potremo tornare? Che ne pensano giù in Italia?”. Tornare? Oh, come poter rispondere? Noi venivamo adesso: noi entravamo in guerra. Come possibile parlar di ritorno? Una cosa potevamo dire: gli ambasciatori, i ministri, i regnanti a Londra, a Parigi, a Roma banchettavano assieme, e allo sciampagna brindavano, con i calici alzati, alla vittoria: ma aggiungevano, brindavano, che la vittoria sarebbe stata cosa lontana lontana, che la guerra sarebbe stata lunga lunga, non di un anno, non di due, non di cinque, ma di decine, addirittura. E a Londra si facevan previsioni: sarebbe finita, la guerra, nel mille novecento ventisei o, forse, nel mille novecento trenta. E non v’eran state, nei tempi passati, le guerre dei trent’anni? E quell’altra dei cent’anni? “Eh, se è così, coraggio, fratelli” diceva un conducente ai compagni “se è così, verranno a finirla i nostri figli….” Poi ridevano. “Che ne sanno a Londra, a Parigi, a Roma? La guerra si fa qui: essi chiacchierano: qui si muore. Oh, un macello così non può durare.”

Carlo Pastorino, La prova del fuoco, Egon, 2010 (or. 1926), p. 15

LA PROVA DEL FUOCO Cop

 

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